Fosco & Mb weblog
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Mariabruna Fabrizi
Fosco Lucarelli
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check our SecondLife: GridGallery

venerdì, 09 marzo 2007
[fooosco] - 09/03/2007 21:24
(?): L'aligneur de pigeons di Boris  Acheur.

(!):  Eccolo:





Via: VVork.
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categoria: arts and crafts, playtime

[fooosco] - 09/03/2007 21:03
Due rappresentazioni tipografiche della famosa scena di Pulp Fiction "What does Marsellus Wallace Look Like".





Via: Information Aesthetics.
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categoria: arts and crafts, information graphics

lunedì, 05 marzo 2007
[fooosco] - 05/03/2007 10:19
Il sito che promuove la collezione primavera-estate 2007 di Issey Miyake è un concentrato di animazioni Ascii + Raster art: pesante, inaccessibile, pop-up ovunque e superato nello stile.
Per il resto è eccezionale.





Via: Coscablog.
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categoria: fashion, arts and crafts

giovedì, 22 febbraio 2007
[fooosco] - 22/02/2007 11:30
Poco fa sono stato intervistato da Raffaella di Primaveraradio, (radio che trasmette nella zona di Taranto e Lecce, del circuito Popolare Network). Nella decina di minuti della chiacchierata, ho provato a dire tutto il possibile e l'immagine sulla GridGallery.

La domanda è: cosa ci inventeremo questa sera per trascorrere due ore dai simpatici tipi del podcast 2punto0? Per saperlo, ascoltateci in diretta dalle 22.00 (su Radiorana, nientemeno) o scaricate in seguito la puntata.
Poi, soprattutto, siate clementi!
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categoria: arts and crafts, go public, playtime, virtual chronicles, our works

mercoledì, 14 febbraio 2007
[fooosco] - 14/02/2007 21:49
Rubo il titolo e l'idea ad un bella rubrica di Nicole Diver sul suo blog The pillow book. Questa è la mia proposta; spero che sia all'altezza delle sue.




Enrico Job - Il Mappacorpo, 1974  (#)
[Testa]





Second Life Skin Templates, 2006 (#)
[CMFF Master Template Head]
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categoria: arts and crafts, world weird itself, virtual chronicles

martedì, 13 febbraio 2007
[fooosco] - 13/02/2007 18:59
Ecco un esempio intelligente di come spiegare il web 2.0 in meno di cinque minuti. Quello di Michael Wesch, assistente di Antropologia della cultura alla Kansas State University, che usa animazioni, video, testo, screenshot per dare uno sguardo profondo ed esauriente alla seconda generazione del web. Forse eccessivamente ottimistico, però...


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categoria: technology, animations, arts and crafts, world weird web

domenica, 04 febbraio 2007
[fooosco] - 04/02/2007 23:32
Ciao a tutti,
Finalmente è attivo il blog della GridGallery!

GridGallery è il nome della galleria, nell'isola di Idearium, che ospiterà l'esposizione di illustratori e fumettisti su Second Life (ancora priva di un nome...).

Abbiamo attivato un account Flickr per mostrarvi la galleria, i feed per tenersi aggiornati sui post, sui messaggi del gruppo e per ricevere le immagini; abbiamo inoltre aggiunto i link ai siti/blog dei partecipanti.

Nicoz Balboa, Armin Barducci, Kiakkio e Federica del Proposto hanno consegnato le proprie tavole, che sono state già inserite e rese visibili tra le immagini flickr!

Nel frattempo abbiamo conosciuto Luigi Forcella e Hari Matova, gli avatar di Mau e Cimba, e attendiamo di conoscere gli altri che siamo sicuri verranno a trovarci presto!

Molta gente si dice interessata all'iniziativa, stiamo cercando di fissare il giorno dell'inaugurazione con i proprietari dell'isola, spargere la voce tramite comunicati stampa e perciò saremmo molto felici se ci aiutaste a diffondere la notizia.

Leggete, Linkate, Commentate!

Siamo molto contenti.



Hello everybody,
The Grid Gallery blog is finally online! Gridgallery is the actual name of the space that will accomodate the exhibition of young cartoonists and illustrators we are working on in Second Life (still lacking in name). We have activated a Flickr account in order to show you the gallery, and the feed to be updated on the posts, the messages of the group and to receive the images. Furthermore we have added the links to the participant blogs.

Nicoz Balboa, Armin Barducci, Kiakkio and Federica del Proposto have sent their own works, whom we have already uploaded and let them be visible on the flickr photostream! In the meantime we have met with Luigi Forcella and Hari Matova, the avatars of Mau and Cimba, and we are waiting to meet with the rest of you that we are sure will come to find us soon!

Many people show interest into the initiative, we are trying to decide the day of the inauguration with the owners of the island, to scatter the voice through press communicates and therefore we would be happy if you could help us to diffuse the news.

Let's read, Link and Comment!

We are so glad.
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categoria: visions, arts and crafts, illustration, world weird itself, virtual chronicles

mercoledì, 31 gennaio 2007
[fooosco] - 31/01/2007 23:37



In realtà questa storia della mancanza di ispirazione (vedi post precedente) era una scusa banalissima per nascondervi il nostro enorme, ma che dico, *incredibile* progetto in corso d'opera! Come infatti alcuni di voi sapranno già, stiamo organizzando la Prima Esposizione Italiana di Fumettisti e Illustratori nel Mondo Virtuale di Second Life. Presto arriveranno tutte le informazioni e il titolo ufficiale, ma già siamo molto contenti degli artisti che hanno aderito sino ad ora (in ordine sparso):

Federica Del Proposto
Bombo!
Kiakkio
Nicoz
Roberto La Forgia
Bardamu
Giulia Sagramola
Armin Barducci
Hannes Pasqualini
Made.in.foodstock
Vageenadispenser
Cimba
Undiciperiodico
Gianluca Ciufoli
Ilaria Grimaldi
Alessio Nunzi
Came
Tark
Frans van der Groov
Riot Queer




Scarica il pdf dell' "Unofficial Complete Fool's Guide to Second Life" !

Ecco la prima immagine della chiesa sconsacrata che Mb sta praticamente rivoluzionando per accogliere i pannelli.  Spargete la voce, presto tutti gli aggiornamenti.
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categoria: comics, visions, arts and crafts, illustration, world weird web, world weird itself, virtual chronicles, our works

domenica, 28 gennaio 2007
[fooosco] - 28/01/2007 16:20
Fra le tendenze estetiche che si sono affermate nel 2006 c'è quella che potremmo definire Wireframe-design, ovvero superfici e volumi elaborati secondo formule matematiche attraverso punti, curve, spline e maglie che rendono gli oggetti leggeri e immateriali. Per avere un'idea date un'occhiata a questa galleria flickr e a un nostro vecchio post.


Eccone alcuni, tra arte e design:




Thomas Raschke  -  Bär  [Via]







Offecct + Norway Says  -  Spline  [Via]









Animi Causa  -  Feel (Molecular element seating system)  [Via]







Studio Aisslinger per Unic Design  -  Wire island  [Via]







?  -  ?  (se lo conoscete linkatelo, per favore)  [Via]







Brody Condon  -  Need for speed  [Via]







Ehm...
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categoria: industrial design, arts and crafts

sabato, 27 gennaio 2007
[fooosco] - 27/01/2007 18:00
Quando circa venti anni fa i miei genitori tornarono a casa con questo libro (*)  sui dinosauri, non pensavo che sarebbe rimasto tra le mie letture periodiche preferite fino ad oggi. E se da piccolo mi appassionavo alle storie, (benché in epoca non sospetta, molto tempo prima della rappresentazione hollywoodiana dell'età giurassica), oggi non posso fare a meno di ammirare le splendide illustrazioni di William Stout che accompagnano, incorniciano, descrivono e arricchiscono i testi, trasponendo in un delicato limbo, tra Beardsley e Jugendstijl, disegno giapponese e fumetto americano, la lotta per la vita quotidiana di milioni di anni fa.

Segue una - difficile - selezione delle immagini (clicca per ingrandire):


     

clicca per ingrandire       
 
                 

          



: (*)

 
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categoria: arts and crafts, illustration

venerdì, 26 gennaio 2007
[fooosco] - 26/01/2007 18:27

venerdì, 12 gennaio 2007
[fooosco] - 12/01/2007 21:35
Sebbene il giardino sia tradizionalmente associato ad un'epidermide di verde, piante e fiori, è lo spessore invisibile di suolo a sostenere le attività dello strato superficiale. Scopo di Soil Horizon, opera di Lateral Architecture, è di presentare tale spessore non come sostanza vitale del giardino, ma come giardino esso stesso. Le "fondazioni" del paesaggio, estratte da territori differenti del Québec sono trasportate e quindi esposte mediante contenitori piegabili.





In modo del tutto analogo alle fondazioni di un'edificio in uno scavo archeologico, gli estratti avranno il duplice scopo di veicolare informazioni naturali e divenire essi stessi opere di ready-made (land) art, mentre il contesto museale e interattivo permetterà ai visitatori di vedere, toccare e annusare parti altrimenti invisibili della natura.







Via: BLDG BLOG.
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categoria: arts and crafts, land art

[fooosco] - 12/01/2007 12:42
Un video-raccolta delle mirabili animazioni di Peter Sluszka, direttore della Hornet Inc. Nel suo genere, fra i lavori migliori che abbia visto.




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categoria: animations, arts and crafts

martedì, 09 gennaio 2007
[Mb0] - 09/01/2007 19:24
All'inizio degli anni '60 Bruce Nauman si ritrova solo nel suo studio, privo dei mezzi tradizionali che gli consentano di produrre una qualche forma d'arte;  questa leggendaria condizione diviene il punto di partenza per ripensare la sua stessa figura di artista, nella consapevolezza/decisione che ogni azione egli si trovi a compiere da quel momento, sarà essa stessa arte. Il suo percorso si snoda da allora in una costante esplorazione della condizione umana ricorrendo a media disparati (video, neon, scrittura, voce, scultura ecc.) e attraversando, tra le altre, le correnti dell'arte concettuale, del minimalismo, della language e della body art.

La retrospettiva di Bruce Nauman al Madre di Napoli (Make me think me), appena conclusasi, ha permesso di vedere insieme per una volta le opere che avevamo incontrato in luoghi diversi, senza mai riuscire a ricondurle all'interno del  percorso di un artista così sfuggente.
Il grande merito di questa mostra è, appunto, quella di andare oltre la semplice raccolta di lavori e tentare di fornire allo spettatore delle chiavi di comprensione per addentrarsi in un corpus così complesso. La scelta critica seguita è quella di dividere l'esposizione in due settori che individuino due dei  filoni di ricerca di Nauman; l'inseguimento dei limiti funzionali del linguaggio e l'analisi del comportamento degli individui.



A partire dalle undici fotografie del '66-'67, in cui sono messi in mostra alcuni modi di dire trasformati in immagini, la prima sezione si snoda attraverso palindromi, variazioni di significato improvvise dovute a sostituzioni di lettere in una parola, cambiamenti graduali di registro nei video e nelle performance, esplorando quel punto in cui il linguaggio comincia a non funzionare , lavorando nel solco dell'arte concettuale e della language art pur sfuggendo alla loro programmatica freddezza. Nella seconda parte della mostra si incontrano i video/performance delle azioni ripetute ossessivamente dallo stesso artista e le istruzioni, per gli attori e per lo stesso pubblico, di esercizi fisico/mentali da compiere, spingendo i visitatori stessi a confrontarsi in prima persona con situazioni costrittive.

Ancora un'altra grande mostra al Madre, che siamo riusciti (per pochissimo) a non perderci.


Wikipedia su Bruce Nauman

 
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categoria: visions, arts and crafts

martedì, 02 gennaio 2007
[fooosco] - 02/01/2007 00:31
Auguri di un buon 2007 da noi di Socks, insieme al video promozionale per la Audi RS4, senza dubbio fra le migliori campagne pubblicitarie dell'anno appena passato. (Agenzia: DDB, Barcellona)



Via: Caimag
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categoria: arts and crafts

lunedì, 01 gennaio 2007
[fooosco] - 01/01/2007 22:13
Una (!) scarpa per moderati estremisti.




Via: Caymag.
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categoria: arts and crafts, world weird itself

venerdì, 29 dicembre 2006
[fooosco] - 29/12/2006 23:57
Tra le centinaia di feed, digg, blog, siti che visito mensilmente, mi capita di frequente di leggere articoli diversi su uno stesso argomento. La ripetizione di una notizia/argomento evidenzia il livello di interesse "sociale" suscitato dallo stesso, mentre su un piano puramente individuale agisce come un meccanismo inconscio del tutto analogo a quello della persuasione pubblicitaria. Credo che il valore e l'attenzione per le notizie in rete vada sempre più legandosi a fattori - ancora non del tutto controllabili -, quali la ripetitivà ossessiva, l'autorevolezza o il credito sociale degli autori, il passaparola, ecc..; fattori che distinguono ciò che si perderà nel nulla da ciò che conquisterà i suoi 15 minuti di gloria.
Torneremo nel tempo su questo.





Le opere di Tara Donovan mi sono passate davanti per un po' prima di attirare veramente la mia attenzione. Analogamente a quanto ho appena scritto, l'interesse per esse, benché a seguito di scorse tutt'altro che approfondite, è cresciuto nel corso del tempo, tanto da indurmi infine a scriverne qui. Donovan studia le proprietà fisiche di oggetti comuni (e prodotti in serie) come bicchieri di plastica, nastri adesivi, fili di nylon, ecc, per realizzare, mediante il loro assemblaggio, paesaggi naturali di dune, alveari o nuvole con relative valli e picchi. La gravità ha spesso la funzione di collante, mentre l'opacità e la traslucidità dei singoli oggetti assemblati conferisce alle opere una particolare qualità spaziale. Lascio a voi, nei commenti, comunicare altre impressioni.

per approfondire:
Tara Donovan @ Ace Gallery (58 immagini)
Tara Donovan @ Art Krush
Tara Donovan @ Saint Louis Art Museum
Tara Donovan @ Pace Wildestein

Via: Random Panda
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categoria: arts and crafts, world weird web, go public

giovedì, 28 dicembre 2006
[fooosco] - 28/12/2006 15:03
mira logoLa fondazione Mira fornisce un aiuto canino a portatori di handicap per consentire loro maggiore autonomia e integrazione sociale. Questo è il loro efficacissimo logo.

Via: Mighty Optical Illusions.













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categoria: arts and crafts

lunedì, 25 dicembre 2006
[fooosco] - 25/12/2006 14:32
Ho mai accennato a quanto mi piacciono i lavori di Gianluigi Toccafondo?
(illustrazioni, animazioni, Fandango edizioni)
Bene: mi piacciono molto.



altro:
Intervista online sul Sole 24 ore, con molti link.

Via: Vecchio Bipede
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categoria: arts and crafts

domenica, 24 dicembre 2006
[fooosco] - 24/12/2006 13:47
L'albero di Simon Heijdens cresce fino ad otto metri, distende i rami sulle facciate e oscilla al soffiare del vento; cede foglie all'arrivo della gente, le lascia cadere e ammonticchiare, le fa scuotere se qualcuno ci passa sopra.
L'albero di Simon Heijdens è un'opera contemporanea di interaction design, espressione di una ricerca tecnologica che guarda alla "poesia" piuttosto che all'"utilità".



Now that, at least in the west, our design needs are largely met, the designer's role can become that of the humanist - or even magician. Our electronic devices can be so much more intuitive, our public spaces so much more magical.
Justin McGuirk



E, certo, Simon Heijdens è anche quello delle 50 differently priced bags.

Via: Freegorifero
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categoria: arts and crafts

sabato, 23 dicembre 2006
[fooosco] - 23/12/2006 22:12
Di ritorno da Parigi e Orléans e molte idee su cui riflettere, lavorare, da sviluppare. Visitate diverse mostre sulle quali probabilmente torneremo.





Dalla competizione con le due grandi retrospettive su Rauschenberg e Yves Klein,  "Le mouvemente de l'image" non esce affatto male. Si tratta di una rilettura critica della collezione permanente del Centre Pompidou, mirante ad una ridefinizione dell'esperienza cinematografica attraverso la riorganizzazione delle opere intorno alle componenti basiche del film: svolgimento, proiezione, intreccio e montaggio.
L'offerta (più che) saziante di lavori celebri rischia di nascondere alcuni gioielli meno noti come "La Pluie" (Project pour un texte), cortometraggio realizzato da Marcel Broodthaers nel 1969. Come in una gag keatoniana (riprendo questo felice confronto dalla didascalia) l'artista tenta invano di scrivere con una penna stilografica mentre la pioggia diluisce le parole trasformandole in un disegno astratto. Nella forma di un'opera che inesorabilmente si dissolve prima che l'inchiostro abbia avuto modo di fissarsi sul foglio, il filmato dichiara il ruolo fallimentare del poeta, ma più in generale, dell'espressione individuale e della sua circolazione.
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categoria: arts and crafts

mercoledì, 13 dicembre 2006
[fooosco] - 13/12/2006 20:43
...e altri vincitori dell'Eurobest Live 2006


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categoria: arts and crafts

domenica, 10 dicembre 2006
[fooosco] - 10/12/2006 16:31
Tatiana Bazzichelli, aka T_Bazz, già nota per i suoi articoli su Neural e la cura di diverse mostre ed eventi, ha appena pubblicato Networking, la rete come arte, per i tipi di Costa & Nolan, un'analisi della genesi e dello sviluppo storico dei movimenti artistici italiani fondati su un uso creativo, consapevole e condiviso delle tecnologie informatiche, e che hanno contribuito alla formazione delle prime comunità hacker italiane a partire dagli anni '80. Il testo è accompagnato da un'introduzione di Derrick de Kerckhove e da una postfazione di Simonetta Fadda. Coerentemente con gli argomenti trattati il libro è scaricabile gratuitamente. Ne riparleremo a fine lettura.

immagine a destra (dal testo): Il metabrand Serpica Naro, anagramma di San Precario, che con un hoax mediatico a cura dei lavoratori precari di Milano ha sovvertito la Settimana della moda milanese, 2005.

Via: From A to D
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categoria: arts and crafts, socialize it, virtual chronicles

sabato, 09 dicembre 2006
[fooosco] - 09/12/2006 15:26
Che si sa: i blog sono figliastri esigenti, da alimentare continuamente, li trascuri un po' e ti manca la voglia di ricominciare e cose e fatti da scrivere e il tempo e poi aspetti la domenica per un articolessa-fiume e la montagna partorisce invece un post-topolino tutto link; ma va bene così, alla fine.

Mentre inkiostro scrive un gran post dei suoi circa mancanza di motivazioni e ipotesi di prepensionamento dalla blogosfera, crolla un caposaldo della mia infanzia, repentino come il muro di Berlino: pare che la Nintendo abbia rubato il tema musicale di Super Mario Bros da una canzone scritta sei anni prima. Fortuna che viene prontamente in soccorso il gelido clima sovietico anni '80 di Tetris: From Russia with Love, da gustarsi a letto su un bell'Horse head pillow: d'altra parte, la vendetta va servita fredda. E quando arriva il freddo arriva l'influenza, i sintomi qui dalle parti di Socks parlano chiaro: siamo tutti irrimediabilmente affetti dalla Design Desease; i casi più lievi esprimono interesse per l'Evolution of the speechballons, ma solo i malati cronici potrebbero passare pomeriggi di puro godimento visivo tra vecchie stampe di fiere, carrozze e insetti dai tipi di Bibliodyssey. E voi, vi piacciono gli insetti?


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categoria: arts and crafts, world weird web, world weird itself, go public

domenica, 03 dicembre 2006
[Mb0] - 03/12/2006 20:10
Il giapponese Sou Fujimoto spiega la sua architettura a partire dall'idea di "artefatto naturale", una struttura progettata dall'uomo che segue regole di crescita vicine a quelle degli elementi naturali. Un esempio è una casa utopica, la N-House nella quale scompaiono il pavimento e il soffitto, mentre quelli che sono i gradini delle scale tradizionali si espandono fino a diventare gli stessi livelli dell'abitazione; piani, sedute, tavoli, pareti, allo stesso tempo, senza una gerarchia precisa, solo una crescita continua.





In una conferenza a Roma l'architetto parla della propria ricerca e produzione come se portasse avanti un lungo racconto, saltando da immagini poetiche a considerazioni sulle logiche derivate da campi differenti, dall'arte alla musica (la sua è una composizione musicale privata del pentagramma) e in cui la realtà del costruito si confonde di continuo con ricerche spaziali e compositive portate all'estremo come nella N-House.





Il discorso portato avanti da Sou Fujimoto fa pensare, tra l'altro, ad un'evoluzione contemporanea della casa tradizionale giapponese, senza oggetti, cornice neutra nella quale le stanze assumono un significato preciso solo nel momento in cui vengono "attivate" dalla presenza umana. A quest'ultima il ruolo di trasformare un ambiente per mangiare in uno per dormire o ancora per ricevere gli ospiti; nei progetti di Fujimoto (vedi anche la T House) è lo stesso concetto di stanza o di ambiente ad essere totalmente messo in discussione.
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categoria: arts and crafts, japanism

[fooosco] - 03/12/2006 13:17



Charles Burnes, il pasto nudo, Philip K. Dick,  Ballard, Burroughs & Timothy, droghe, mail art, punk & cyberpunk, weekend postmoderni, disastri, graffiti, t-shirt, pop, psichedelia, Williams, inquinamento, macchina, anarchia & underground, mostri, futuro & rovine, sculture, rivoluzione, cover, techno spazzatura, movimentismo, fumetti, Shake, Radio Popolare, carrozzoni freaks, biker art, fantascienza anni '40 e 50 & altra letteratura di serie B, 13th floor elevator, fanzine.

Leggo da Cimba che il 25 novembre il Professor Bad Trip ha lasciato l'aula.
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categoria: arts and crafts

venerdì, 01 dicembre 2006
[fooosco] - 01/12/2006 18:08
Roma, pubblicità su un tombino per una mostra di archeologia riscatta con intelligenza un titolo stra-abusato. (Domanda: qualcuno conosce l'agenzia grafica che l'ha realizzata?)






Toronto, biglietto da visita - e da allenamento - di Poul Nielsen personal trainer, 10 allungamenti per 3 volte al giorno:



Via: Repubblica.it e ADVERTISING/DESIGN GOODNESS
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categoria: arts and crafts

domenica, 26 novembre 2006
[fooosco] - 26/11/2006 13:31

martedì, 14 novembre 2006
[fooosco] - 14/11/2006 22:33
Da alcuni anni li seguo semplicemente per il gusto di sorridere di fronte all'ennesimo oggetto di design derivato da un luogo comune, da una frase fatta, da una leggenda metropolitana, oppure da un modo di dire e di fare. I parigini Atypyk sono esploratori originali di un settore creativo che si interseca tra le ricerca estetico/concettuale di Droog design e il prodotto medio Ikea, costruendo sottili provocazioni attraverso ingegno e ironia. Il portacarta-di-credito con su scritto HAPPINE$$, il piatto da zuppa HAIRY con l'immagine stampata di un capello, la spugna a forma di microfono per cantare sotto la doccia, o il portachiavi con annessa scritta PARADISE, per fare qualche esempio, rimarranno nella mia lista dei desideri ancora a lungo.



Su una linea simile si muove lo svizzero Atelier V; un gruppo più giovane che promuove una sorta di do-it-yourself oscillante tra la radicalità del ciuccio-cactus, la freschezza di un lampadario derivato da un bracciolo da mare e l'intelligenza della bacchetta-molletta per mangiare cibo cinese.



Dateci un'occhiata, Socks accetta di buon grado commenti e proposte analoghe.

Per Atelier V :
Via 1+1=1
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giovedì, 02 novembre 2006
[fooosco] - 02/11/2006 22:02
...è uno degli atti umani più immediati e archetipi. Seduto, l'uomo riposa, lavora, riflette, mangia, guida, vola; dalla pietra al trono, dalla poltrona al divano, dalla sdraio alla chaise longue, nel tempo il contenitore temporaneo, la mano ideale che sorregge il corpo umano nel momento in cui questo libera temporaneamente le gambe dalla pressione del proprio peso, ha continuato ad evolvere e differenziarsi tipologicamente, stilisticamente, nelle idee progettuali e nelle modalità di produzione.

Due esempi attuali che ci hanno colpito per la freschezza ideativa e la modalità di realizzazione:

FPS chair, di Keiji Ashizawa è il risultato di un nuovo modo di pensare al processo produttivo del mobile. Lamine di acciaio di 1,6 mm vengono tagliate, piegate, forate e poi riunite insieme come si vede nell'immagine, in attesa di essere incastrate fra loro per realizzare una sedia.
Ricorda i modellini Bburago che montavamo da piccoli.






Quelli di Front Design invece, disegnano sedie per aria.
Davvero: uno schizzo nel vuoto viene ripreso tramite la tecnologia di "motion capture" 3d per poi materializzare quanto ottenuto con un processo di "rapid prototyping". Prima o poi arriverà anche la pizza.




E infine, per gli apologeti / nostalgici di un passato in cui si stava meglio del presente: Eurobad, la collezione dei peggiori interni europei del '74.
Provate a dire che vi piacciono...


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categoria: arts and crafts, world weird itself