Dovevano passare più di due secoli e mezzo perché Roma tornasse ai vertici della
cartografia moderna. Di ben altri primati ci sarebbe bisogno, ma considerando che l'illustre precedente era niente meno che Giovanni Battista
Nolli, la cosa si fa interessante.
Sto parlando dell'ultimo lavoro del
MIT Senseable city lab, un progetto curato dal professore italiano Carlo Ratti, il quale, dopo il successo della prima esperienza (
Mobile Landscape Graz), replica con la
Capitale. Il lavoro si colloca all'interno di una ricerca su alcuni innovativi approcci di analisi dell'intorno costruito, basati su oggetti elettronici quali telefoni cellulari e palmari, la diffusione dei quali ha modificato radicalmente il modo in cui si descrivono e si comprendono le logiche urbane, oltre che gli strumenti usati per farlo.
Nel caso in oggetto, vengono utilizzati strati eterogenei di dataset (mappe di dati sul territorio) per illustrare in tempo reale il ritmo della città: la mobilità urbana, descritta anonimamente sulle mappe attraverso segnali dai cellulari, è sincronizzata al flusso pedonale, del trasporto pubblico e del traffico cittadino, evidenziando fenomeni di ingorghi, cul de sac e rallentamenti. Per mezzo di tali tecnologie si può quantificare e descrivere il ritmo della Roma quotidiana e aiutare il cittadino nella scelta dei percorsi più agevoli da seguire, dei luoghi più frequentati, o di quelli meno rumorosi.
Analogamente, per mezzo del country code, è possibile rintracciare i movimenti di gruppi di turisti, evidenziandone, per ciascuno, le mete preferite e il flusso relativo.
Carlo Ratti, che presenterà i risultati in occasione della
Biennale di Venezia 2006, colloca tale lavoro in un processo che trasformerà le mappe in futuri enormi database che "ci permetteranno - riporto testualmente - di estrarre frammenti adatti alle nostre esigenze, esattamente come facciamo oggi con Internet".
per approfondire:
G.B. Nolli: mappa di Roma (1748) (
1); (
2)
MIT Senseable city lab
Mobile Landscape Graz
Biennale di Venezia 2006
Real time Rome
altri articoli: (
1); (
2); (
3)
via:
We-Make-Money-Not-Art.